Turismo a Rocca Grimalda

Rocca Grimalda, che all’inizio del XX secolo arrivò ad avere oltre 3500 abitanti, in seguito al massiccio flusso migratorio verso le grandi città, comune a tutti i piccoli centri agricoli della zona, conta attualmente circa 1300 anime, in gran parte abitanti fuori dal centro storico, nelle campagne.
L’agricoltura rappresenta la principale voce dell’economia rocchese, anche se recentemente sono sorte alcune piccole aziende e laboratori artigianali.
La vite, coltivazione prevalente in tutto il territorio, caratterizza il paesaggio circostante.
I vini della val d’Orba erano apprezzati già nell’antichità ed il profumato Dolcetto di Rocca fu cantato nell’800 dal poeta milanese Carlo Porta e in epoca più recente dallo scrittore Mario Soldati.
Il flusso turistico estivo è massiccio. Con l’arrivo dei villeggianti il paese riprende vitalità e movimento: da luglio a settembre nel concentrico e a San Giacomo si susseguono sagre, mostre, serate musicali e gastronomiche sino al momento culminante, la Festa del Folclore e delle vecchie tradizioni, quando si possono gustare le prelibate "lasagne nella perbuièira", piatto tipico di pasta e fagioli
| < Prec. | Succ. > |
|---|






