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ARI sez. Ovada (Associazione Radioamatori Italiani)

Sito della Sezione ARI di Ovada :
https://www.ariovada.it/
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Sezione ARI di Ovada A.R.I. Acronimo di Associazione Radioamataori Italiani.

La Sezione ARI di Ovada
si trova in via Buffa 14 all’interno della struttura comunale. 
La Sezione nasce nel dicembre 1981.  
Il 5 dicembre di quell’anno alle ore 21.00 presso i locali della parrochia di Belforte(Al) si riuniva l’assemblea costitutiva che avrebbe dato il via a quello che è oggi Ariovada. 

A.R.I. Acronimo di Associazione Radioamataori Italiani.

Nel 1981 grazie a Don Wandro Il 5 dicembre di quell’anno alle ore 21.00 presso i locali della parrocchia di Belforte(Al) si riuniva l’assemblea costitutiva che avrebbe dato il via a quello che è oggi Ari Ovada.

Nel gennaio 2008 la sezione viene intitolata alla Memoria del socio fondatore Don Vandro Pollarolo I1QY scomparso nel giugno 2007
Don Wandro che è stato un radioamatore dai valori morali e sociali irreprensibili, capo Scout da sempre, prete ed uomo semplice ma dalla fede incrollabile, insegnate di Fisica e Matematica al seminario di Acqui Terme (AL), parroco del paese di Belforte Monferrato (AL) per 53 anni uno dei primi “radiodilettanti” ad avere collegato via radio la Cina nel dopoguerra.
Si ricorda l’aneddoto da lui raccontato di quando in seminario, per ascoltare i messaggi radio per i partigiani dalla BBC, aveva costruito un ricevitore che costruiva alla sera e smontava al mattino, per sfuggire al controllo dei militari tedeschi, o l’aneddoto dell’antenna hf celata all’interno del camino della stufa... oppure della valvola a ghianda fatta oscillare in UHF appesa al soffitto della cucina tramite fili di seta... 

La sezione attualmente è composta di due ambienti: una sala riunioni dove vengono tenuti anche i corsi per aspiranti radioamatori una sala radio dove risiede anche una zona per lo smistamento delle QSL in entrata e in uscita.

In base alle iscrizioni la sezione si impegna alla preparazione per gli esami svolgendo corsi specifici per superare gli esami e diventare Radioamatori.

Ma chi sono i radioamatori?

Il radioamatore è una persona autorizzata alla trasmissione, ovvero che ha conseguito la cosiddetta "patente" e la successiva "autorizzazione generale".

Come ottenere questo? Occorre anzitutto acquisire un minimo di conoscenza della radiotecnica necessaria per ottenere la patente, che consente l'utilizzo di tutte le frequenze assegnate internazionalmente al Servizio di Amatore.

Ci si deve possibilmente familiarizzare con le abitudini dei radioamatori, e per farlo la cosa migliore è l'ascolto delle gamme radiantistiche.

Riferendoci alla normativa in vigore in Italia, se non si può ottenere subito l'autorizzazione generale (per esempio non avendo ancora compiuto 16 anni) è conveniente iniziare ad ascoltare i messaggi delle stazioni radioamatoriali e per fare ciò non occorre alcuna autorizzazione.

Le stazioni di ascolto (dette anche SWL: Short Wave Listener) se iscritte all'A.R.I. hanno anch'esse diritto alla spedizione gratuita delle cartoline di conferma (QSL) da e per tutto il mondo, tramite le numerose  Sezioni A.R.I. stesse e le associazioni degli altri Paesi. Per questo scopo l'A.R.I. assegna ai propri soci che ne fanno richiesta un nominativo di stazione di ascolto.

Per imparare il codice Morse (oggi non più obbligatorio in Italia al fine di conseguire la licenza, ma pur sempre un validissimo modo di comunicazione) è bene affidarsi ad un amico competente o ad una Sezioni A.R.I., molte delle quali organizzano sia corsi per aspiranti radioamatori, sia per la preparazione agli esami che per l'apprendimento del codice Morse.

Se però si abita in luogo isolato dove non ci sono radioamatori è possibile procurarsi, con poca spesa, lezioni Morse registrate su nastro o utilizzare uno dei molti software per PC disponibili. Nella Sezione Attività di questo sito, un ampio spazio è dedicato proprio al Morse ed ai corsi necessari al suo apprendimento.

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